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Quando parliamo di acquistare un’auto usufruendo delle agevolazioni fiscali per persone con disabilità tramite la Legge 104, pensiamo sempre che basti presentare i documenti all’autosalone per concludere la pratica.

Sovente, però, riceviamo richieste di chiarimenti di fronte al rifiuto dell’agevolazione. Situazioni che ovviamente provocano sgomento, soprattutto in relazione alle risposte fornite dai dipendenti dell’autosalone e dai loro uffici competenti.

Ma è corretto prendersela con chi ci vende l’auto se non usufruiamo dei benefici spettanti? Abbiamo visto nell’articolo di spiegazione sulle agevolazioni auto da Legge 104 quali sono i requisiti per presentare la richiesta. Resta però un dubbio fondamentale: a chi chiedere se ho diritto a agevolazione auto? Chi decide se abbiamo diritto o meno al bonus? Cosa fa l’autosalone che ci vende l’auto e quali sono i suoi obblighi di impresa?

I compiti della concessionaria: cosa deve fare chi ti vende l’auto?

Quando acquisti un veicolo sfruttando i bonus della Legge 104, non sei l’unico a dover seguire delle regole. Anche il venditore o l’impresa automobilistica ha degli obblighi fiscali ben precisi da rispettare per far sì che tutta la pratica sia perfettamente in regola.

Se ti stai chiedendo cosa succede “dietro le quinte” dopo che hai firmato il contratto, ecco i due adempimenti obbligatori a carico della concessionaria:

  • La dicitura corretta in fattura: Il venditore deve emettere una fattura d’acquisto che specifichi chiaramente i riferimenti di legge che danno diritto allo sconto. A seconda della tua categoria di disabilità, sui documenti dovranno comparire le diciture relative alla Legge 97/86, Legge 449/97, Legge 342/2000 o Legge 388/2000 (nel caso di auto importate dall’estero, questi estremi vengono invece annotati direttamente sulla bolletta doganale).
  • La comunicazione ufficiale all’Agenzia delle Entrate: Questo è un passaggio fondamentale per evitare controlli futuri. Entro 30 giorni dalla data della vendita (o dell’importazione), la concessionaria è obbligata a inviare una segnalazione ufficiale all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente per il tuo territorio (in base alla tua residenza). In questa comunicazione verranno trasmessi la data esatta dell’acquisto, la targa della tua nuova auto e tutti i tuoi dati anagrafici.

💡 Il consiglio: anche se si tratta di adempimenti che spettano al concessionario, quando ritiri l’auto dai sempre un’occhiata alla fattura per verificare che siano presenti i riferimenti alle leggi sopra indicate. Una piccola attenzione in più ti eviterà qualsiasi mal di testa burocratico in futuro!

Chi decide se si ha diritto all’agevolazione o meno?

Abbiamo appena visto che l’autosalone ha il compito di emettere correttamente la fattura e comunicare all’Agenzia delle Entrate l’acquisto. Ne possiamo dedurre che l’impresa che ci vende il veicolo non decide se abbiamo diritto o meno alle agevolazioni fiscali per persone con disabilità per l’acquisto di un autoveicolo.

Se ti domandi a chi chiedere se ho diritto a agevolazione auto, la risposta è l’INPS, che dà il parere positivo o meno.

Il ruolo dell’INPS e il nuovo verbale

Dal 2026 è partita la sperimentazione in alcune regioni circa la nuova procedura per richiedere e ottenere il verbale di accertamento dell’handicap. Cosa succede, in sostanza? L’INPS gestisce in autonomia la richiesta agendo come accentratore unico e decisore finale. Questa nuova modalità, che sarà attiva dal 2027 su tutto il territorio nazionale, ha lo scopo di snellire i procedimenti e ridurre così i tempi d’attesa per il riconoscimento della condizione di disabilità.

Nel nuovo verbale di accertamento dell’handicap rilasciato dalla commissione medica viene espressamente specificato il diritto alle agevolazioni fiscali per il settore auto.

Cosa c’è scritto? Vengono riportate le diciture chiave che definiscono il tipo di disabilità e le conseguenti concessioni in materia. Quindi: se nel verbale trovi scritta una delle diciture riportate in questo articolo sui requisiti necessari per richiedere le agevolazioni auto con Legge 104, hai diritto ai benefici.


Organizza bene la documentazione necessaria

L’autosalone è responsabile di inserire i dati necessari all’interno della fattura e di inviare all’Agenzia delle Entrate la segnalazione ufficiale. Ma di cosa ha bisogno il venditore per procedere con l’invio della segnalazione?

Il consiglio è quello di recarti presso l’impresa con cui stai portando a termine la trattativa di acquisto dell’autoveicolo munito di:

  • Copia del verbale di accertamento della Legge 104.
  • Copia dei documenti (carta di identità e codice fiscale) della persona a cui sarà intestato il veicolo.
  • Una copia dell’ultima dichiarazione dei redditi o un’autocertificazione utile ad attestare che la persona con disabilità è fiscalmente a carico del familiare, qualora il mezzo venga intestato a quest’ultimo.
  • Eventuale copia di patente “speciale”, rilasciata regolarmente dall’autoscuola, che permette di guidare veicoli modificati in base alle proprie esigenze o con limitazioni specifiche stabilite dalla Commissione Medica Locale (ASL).

Il caso di disabilità con ridotte capacità motorie

Per le persone in possesso di un certificato di invalidità in cui è specificata la condizione di ridotta capacità motoria è necessario l’adattamento del veicolo in base alla minorazione del beneficiario. In questo articolo trovi gli adattamenti necessari per persone con ridotte capacità motorie.

Ottenere ciò che ti spetta, senza stress

È giusto portare avanti le pratiche da soli. Ci sono però alcune circostanze in cui le situazioni, soprattutto all’interno di un sistema articolato e contorto come quello della burocrazia e legislazione italiana, possono diventare complicate da gestire, aumentando il senso di stress o di inadeguatezza.

Niente di più sbagliato: è normale sentirsi spaesati, soprattutto se nella vita si fanno altri lavori o se le nostre limitazioni fisiche richiedono una forma di supporto. In questi casi chiedere aiuto è normale, e può fare la differenza sui tempi e i modi in cui è possibile ottenere le agevolazioni.

Ad esempio, potresti non sapere a chi chiedere se ho diritto a agevolazione auto o se la dicitura inserita nel tuo verbale (o in quello di un tuo familiare) dà effettivamente diritto ai benefici. Oppure, potresti avere dei dubbi sui criteri e i requisiti per definire una persona fiscalmente a carico o meno. Oppure ancora, in caso di obbligo di modifiche al veicolo, l’installazione delle modifiche e l’omologazione del mezzo richiedono azioni pratiche e una gestione tecnica e della burocrazia che vanno oltre il semplice consegnare dei documenti al dipendente dell’autosalone.

Per questo, Refil Care ti supporta affiancandoti nella gestione della pratica, dalla raccolta delle carte preliminari fino all’adeguamento di tutti i documenti. In questo modo puoi ridurre drasticamente il rischio di errori, risparmiando tempo ed energie.

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