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Atti straordinari ads:
l’autorizzazione del Giudice, preparata bene.

Vendere un immobile, accettare un’eredità, disporre di somme rilevanti. Raccogliamo la documentazione, verifichiamo l’istanza e curiamo il deposito, perché la decisione non resti bloccata più del necessario.

  • Oltre 60 famiglie aiutate
  • Operativo ogni settimana presso il Tribunale di Milano
  • Chiamata gratuita di 15 minuti

I compiti di chi richiede l'autorizzazione

Tre passaggi, dalla raccolta dei documenti al decreto del Giudice Tutelare.

  1. 1

    Organizzare la documentazione a supporto

    Raccogliere perizie, preventivi, valutazioni tecniche o mediche e ogni documento utile a motivare la richiesta.

  2. 2

    Compilare l'istanza secondo il Tribunale

    Seguire la modulistica o le linee guida del foro competente, allegando la documentazione raccolta.

  3. 3

    Depositare l'istanza in cancelleria

    Consegnare la richiesta e seguire l'iter fino al decreto di autorizzazione del Giudice Tutelare.

Un passaggio obbligato

Alcune decisioni nella vita del beneficiario non possono essere prese autonomamente dall'amministratore di sostegno: richiedono l'autorizzazione preventiva del Giudice Tutelare.

  • Vendere un immobile
  • Accettare o rinunciare a un'eredità
  • Intervento sanitario non urgente
  • Disporre di somme rilevanti

Chiederla nei modi e nei tempi corretti evita che una decisione importante resti bloccata più a lungo del necessario, in un momento spesso già delicato.

Decisioni ponderate, tutela garantita

L'autorizzazione fa sì che le decisioni più rilevanti sul patrimonio o sulla salute del beneficiario siano valutate da un'autorità terza, a tutela della persona fragile.

Per l'amministratore, ottenere l'autorizzazione prima di agire significa non rispondere personalmente di atti compiuti senza il via libera del Tribunale.

Attenzione ai tempi di attesa

Calcola sempre i tempi tecnici della procedura, soprattutto se la decisione riguarda una necessità urgente del beneficiario.

  1. Depositoistanza in cancelleria
  2. Valutazionetempi tecnici del Giudice
  3. Decretoautorizzazione

Senza i documenti richiesti arriva quasi sempre una richiesta di integrazione, che allunga ancora i tempi.

Come aiutiamo le famiglie a chiedere l'autorizzazione

Quando serve il via libera del Giudice Tutelare è difficile orientarsi. Ci occupiamo degli aspetti pratici e organizzativi, e diamo informazioni generali su tempi tipici e documenti di solito richiesti.

Refil Care

  • Raccoglie perizie, preventivi e valutazioni a supporto
  • Verifica che l'istanza sia completa e con gli allegati richiesti
  • Cura il deposito materiale in cancelleria
  • Spiega tempi tipici e documenti di solito richiesti

Avvocati della nostra rete

  • Valutazione della natura dell'atto
  • Costruzione delle motivazioni a sostegno della richiesta
  • Istanze fuori dalla prassi standard, con incarico diretto

L'autorizzazione ha un perimetro preciso

L'atto va compiuto esattamente come indicato nel decreto. Un'esecuzione diversa può richiedere una nuova autorizzazione.

  • TerminiEntro i tempi del decreto
  • ModiCome indicato dal Giudice
  • ImportiSenza scostamenti

In alcuni casi il Tribunale chiede anche di rendicontare l'atto autorizzato. Ti affianchiamo anche in questa fase sul piano organizzativo; il riferimento vincolante resta il decreto di autorizzazione.

Domande frequenti

Come capisco se un atto richiede l'autorizzazione?

Il primo riferimento è il decreto di nomina, che indica cosa l'amministratore può fare da solo. Se l'atto non rientra, serve l'autorizzazione. Per i casi dubbi ti indirizziamo a un avvocato della nostra rete.

Quanto tempo ci vuole per ottenere l'autorizzazione?

Dipende dal Tribunale e dal tipo di atto. Un'istanza completa evita la richiesta di integrazione, che è la causa più frequente di ritardo.

Cosa succede se compio l'atto senza autorizzazione?

L'amministratore può risponderne personalmente. Per questo l'autorizzazione va chiesta prima di agire, non dopo.

Dopo il decreto devo fare altro?

Compiere l'atto nei termini, nei modi e negli importi indicati. In alcuni casi il Tribunale chiede anche di rendicontarlo.

Un'istanza incompleta rallenta decisioni importanti.

Raccontaci quale atto devi compiere: ti diciamo quali documenti servono e come presentare l'istanza al tuo Tribunale.

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