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Istanze al Giudice Tutelare:
quando qualcosa deve cambiare.

Sostituire l’amministratore, chiudere l’amministrazione di sostegno, modificare il decreto o chiedere un colloquio con il Giudice. Ti aiutiamo a capire quale istanza serve e a presentarla nel modo giusto.

Trova la tua richiesta

Cosa devi chiedere al Giudice?

Quando l'amministratore non può più seguire l'incarico, o non lo sta seguendo come dovrebbe.

  • Un'istanza motivata, che spieghi perché serve un cambio
  • Il nome di chi può subentrare, se c'è già una persona disponibile
  • Il passaggio di consegne: documenti, conti e rendiconto aggiornato
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I compiti di chi presenta un'istanza

Tre passaggi, dalla scelta della richiesta giusta al decreto del Giudice Tutelare.

  1. 1

    Capire quale istanza serve

    Sostituzione, chiusura, modifica del decreto o semplice comunicazione: ognuna ha forma e documenti diversi.

  2. 2

    Motivarla e documentarla

    Spiegare in modo chiaro cosa si chiede e perché, allegando quello che il Giudice deve vedere per decidere.

  3. 3

    Depositarla e seguire il decreto

    Consegnarla in cancelleria e attendere la decisione, che arriva con un decreto motivato.

Le richieste più comuni

Non tutto quello che si chiede al Giudice Tutelare è un atto straordinario. Molte istanze servono a far funzionare meglio l'amministrazione nel tempo, adattandola a come cambia la vita della persona.

  • Colloquio con il Giudice
  • Modifica del decreto
  • Deleghe
  • Cambio di residenza

Il decreto di nomina può essere modificato o integrato in qualsiasi momento, quando cambiano i bisogni della persona. È spesso la richiesta più utile, e la meno conosciuta.

Sostituire l'amministratore di sostegno

Un amministratore può essere sostituito quando non è più in grado di seguire l'incarico o quando la sua gestione non risponde più agli interessi della persona. La richiesta va motivata e rivolta al Giudice Tutelare.

  • L'amministratore non ce la fa piùEtà, salute, lavoro, distanza: l'incarico è diventato troppo pesante. Può essere lui stesso a chiedere di essere sostituito.
  • La gestione non funzionaScadenze saltate, scelte contrarie agli interessi della persona, contrasti in famiglia.
  • Lo chiede il beneficiarioAnche la persona amministrata può chiedere un cambio, e il Giudice tiene conto della sua volontà.

Possono presentare l'istanza il beneficiario, l'amministratore, i familiari che avrebbero potuto chiedere la nomina e il pubblico ministero. Il Giudice raccoglie le informazioni necessarie e decide con decreto motivato.

Il passaggio di consegne

Fino al nuovo decreto l'amministratore resta in carica. Dopo, chi esce deve lasciare in ordine la gestione a chi entra.

  1. Istanzamotivata, in cancelleria
  2. Decretonomina del nuovo amministratore
  3. Consegnedocumenti, conti, rendiconto

Un rendiconto aggiornato alla data del passaggio evita che il nuovo amministratore erediti dubbi sulla gestione precedente.

Chiudere l'amministrazione di sostegno

L'amministrazione di sostegno non è per sempre: si chiude quando non serve più, oppure finisce con il decesso del beneficiario. In entrambi i casi serve un passaggio con il Giudice Tutelare.

La persona sta meglio

Se le condizioni che avevano portato alla nomina non ci sono più, si chiede al Giudice di dichiarare cessata l'amministrazione, con documentazione aggiornata.

La persona è deceduta

L'incarico finisce. L'amministratore comunica il decesso al Giudice e presenta il rendiconto finale della gestione.

Dopo il decesso l'amministratore non gestisce l'eredità: patrimonio e successione passano agli eredi. Il suo compito è chiudere in ordine la gestione svolta fino a quel momento.

Come ti aiutiamo con le istanze

Ci occupiamo degli aspetti pratici e organizzativi, e diamo informazioni generali su tempi tipici e documenti di solito richiesti.

Refil Care

  • Ti aiuta a capire quale istanza serve
  • Raccoglie i documenti da allegare
  • Prepara il rendiconto per sostituzione o chiusura
  • Cura il deposito in cancelleria

Avvocati della nostra rete

  • Sostituzioni contestate o con conflitti in famiglia
  • Contestazioni sulla gestione dell'amministratore
  • Istanze fuori dalla prassi standard, con incarico diretto

Domande frequenti

Posso rinunciare a fare l'amministratore di sostegno?

Puoi chiedere al Giudice di essere sostituito, spiegando perché. Fino al nuovo decreto resti in carica e devi continuare a seguire la persona.

Un amministratore esterno alla famiglia è obbligato per sempre?

No. Chi non è coniuge, convivente, genitore o figlio non è tenuto a continuare l'incarico oltre i dieci anni.

Cosa devo fare se il beneficiario muore?

Comunicare il decesso al Giudice Tutelare e presentare il rendiconto finale. La gestione dell'eredità passa agli eredi.

Si può cambiare il decreto senza cambiare amministratore?

Sì. Il Giudice può modificare o integrare il decreto in qualsiasi momento, per esempio per ampliare o ridurre i poteri dell'amministratore.

Un'istanza chiara arriva prima a decisione.

Raccontaci cosa deve cambiare nell'amministrazione: ti diciamo quale istanza serve, con quali documenti, e come presentarla al tuo Tribunale.

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