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Il verbale di invalidità e 104: cosa dice, e cosa fare dopo.

Percentuale, diciture, Legge 104, revisione: il verbale è la chiave per prestazioni, permessi e agevolazioni. E a volte è il primo segnale che il tuo familiare ha bisogno di un amministratore di sostegno. Ti aiutiamo a leggerlo riga per riga.

  • Oltre 60 famiglie aiutate
  • Operativo ogni settimana presso il Tribunale di Milano
  • Nessuna diagnosi richiesta

Le parti del verbale

Ogni parte risponde a una domanda diversa. Insieme dicono a cosa ha diritto la persona, e per quanto tempo.

  • Diagnosi

    Le patologie riconosciute dalla Commissione. Sono dati sanitari: compaiono solo nella copia completa.

  • Percentuale di invalidità

    Il grado di riduzione della capacità lavorativa. Da essa dipendono molte prestazioni e agevolazioni.

  • Diciture sull'assistenza

    Indicano, per esempio, se serve assistenza continua o se il minore ha difficoltà persistenti.

  • Legge 104

    Se c'è handicap e se è in situazione di gravità: comma 1 o comma 3 dell'articolo 3.

  • Revisione

    Rivedibile o non rivedibile. Se c'è una data, il verbale andrà rifatto e i benefici dipendono dalla nuova visita.

  • Due copie, due usi

    Una completa, con la diagnosi, da tenere per te. Una con il solo giudizio finale, da dare a datore di lavoro, scuola o uffici.

Dal verbale ai diritti, in
quattro passi

Il verbale da solo non fa arrivare niente. Servono le domande giuste, nei tempi giusti, firmate dalla persona giusta.

  1. 1

    Leggere il verbale

    Capire percentuale, diciture e 104, e quale copia usare con chi.

    Cosa significa
  2. 2

    Controllare le scadenze

    I dati da inviare all'INPS per le prestazioni, i termini per contestare il verbale.

    Quali termini
  3. 3

    Capire chi firma

    Se la persona non può gestire le domande da sola, serve un amministratore di sostegno.

    Quando serve
  4. 4

    Scegliere il percorso

    Prestazioni INPS, permessi per il caregiver, ricovero: il verbale apre strade diverse.

    Quali strade

La percentuale e cosa apre

La percentuale misura quanto la condizione di salute riduce la capacità lavorativa. Alcune soglie sono quelle a cui le famiglie guardano più spesso.

  • 46%Collocamento miratoIscrizione alle liste per il lavoro
  • 74%Assegno mensileDai 18 ai 67 anni, con limite di reddito
  • 100%Pensione di inabilitàDai 18 ai 67 anni, con limite di reddito

L'indennità di accompagnamento non dipende dalla percentuale né dal reddito, ma dalla dicitura sull'assistenza continua. Per i minorenni conta invece la dicitura sulle difficoltà persistenti.

Legge 104: comma 1 o comma 3

La parte sulla Legge 104 è separata dall'invalidità e risponde a un'altra domanda: se c'è una situazione di handicap, e se è grave.

Comma 1

Handicap riconosciuto. Dà accesso ad alcune agevolazioni, soprattutto fiscali.

Comma 3

Handicap in situazione di gravità. Apre anche a permessi e congedo per i familiari che lavorano.

Quando il verbale fa pensare all'amministratore di sostegno

Il verbale non decide se serve un amministratore di sostegno: lo decide il Giudice Tutelare. Ma alcune voci sono segnali da non sottovalutare, perché indicano che la persona potrebbe non riuscire a gestire da sola pratiche e soldi.

  • Diagnosi che toccano memoria e decisioniDecadimento cognitivo, demenza, disabilità intellettiva, disturbi psichiatrici gravi.
  • Necessità di assistenza continuaChi non è autonomo negli atti quotidiani spesso fatica anche con banca, INPS e contratti.
  • Domande che restano bloccateDopo il verbale, per le prestazioni vanno inviati online i dati della persona: qualcuno deve poterli firmare.

Il verbale, con la documentazione medica, è anche uno dei documenti utili da allegare al ricorso per l'amministrazione di sostegno.

Se non sei d'accordo con il verbale

Per contestare l'esito c'è un termine di sei mesi dal ricevimento del verbale. Si passa dal Tribunale, con un accertamento tecnico preventivo e l'assistenza di un avvocato.

  1. Verbalericevuto a casa
  2. Entro 6 mesiricorso in Tribunale
  3. Periziaconsulente nominato dal Giudice

Per la contestazione ti mettiamo in contatto con avvocati e medici legali della nostra rete.

La revisione

Se il verbale è rivedibile, riporta la data in cui la condizione verrà valutata di nuovo. Fino alla nuova visita i benefici restano, ma la data va segnata: è facile perderla di vista negli anni.

Se c'è un amministratore di sostegno, seguire la revisione fa parte dei suoi compiti, e il calendario delle scadenze aiuta a non dimenticarla.

Le strade che il verbale apre

A seconda di cosa c'è scritto, il verbale porta verso percorsi diversi. Spesso più di uno.

Come ti aiutiamo

Leggiamo il verbale con te e ti diamo informazioni generali su cosa comporta. Per le valutazioni mediche e le contestazioni coinvolgiamo i professionisti della nostra rete.

Refil Care

  • Legge con te percentuale, diciture e 104
  • Ti indica i passi successivi e le scadenze
  • Valuta con te se serve un amministratore di sostegno
  • Prepara e deposita il ricorso, se serve

Professionisti della nostra rete

  • Medici legali per valutare il verbale
  • Avvocati per contestare l'esito
  • Patronati e CAF per le domande all'INPS

Domande frequenti

Quale copia del verbale devo consegnare al datore di lavoro?

Quella con il solo giudizio finale, senza la diagnosi. La copia completa contiene dati sanitari e resta alla persona.

Se il verbale dice 104 comma 3, il mio familiare ha bisogno di un amministratore di sostegno?

Non necessariamente. La 104 riguarda la gravità dell'handicap, non la capacità di gestire i propri interessi. A decidere sull'amministratore di sostegno è il Giudice Tutelare.

Il verbale è sufficiente per chiedere l'amministratore di sostegno?

È un documento utile, ma di solito il Tribunale chiede anche una certificazione medica aggiornata sulle condizioni della persona.

Chi invia all'INPS i dati per le prestazioni, se la persona non può farlo?

Chi la rappresenta legalmente: l'amministratore di sostegno o, per i minori, i genitori. Ci si può far aiutare da un patronato.

Quanto tempo ho per contestare il verbale?

Sei mesi dal ricevimento. Conviene muoversi presto, perché servono una valutazione medico-legale e un avvocato.

Un verbale letto bene vale più di un verbale in un cassetto.

Portaci il verbale: lo leggiamo insieme, ti diciamo quali passi fare e se è il momento di pensare all'amministratore di sostegno.

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