Il Ricorso all’amministrazione di sostegno – o più semplicemente la Domanda di Amministrazione di sostegno – va presentata al Giudice Tutelare del luogo di residenza o di domicilio della persona per cui si richiede l’amministrazione.

La domanda può essere presentata attraverso l’intermediazione di un Avvocato, recandosi fisicamente in Tribunale presso la Cancelleria della Volontaria Giurisdizione, presso lo Sportello di prossimità di competenze oppure in modo telematico online (in via sperimentale e solo per i Tribunali di Catania, Catanzaro, L’Aquila, Marsala, Napoli Nord, Roma, Trento, Verona e solo se si è in possesso della Firma digitale).

Solitamente i tempi di attesa delle cancellerie della Volontaria Giurisdizione dei tribunali dei grandi possono arrivare fino a un mese e oltre. 

Il supporto di Refil Care per diventare Amministratore

Fare richiesta

Presentare la domanda online senza errori nei tribunali sperimentali

Consegnare la richiesta

Prendere appuntamento presso la Cancelleria del Tribunale

calendario mensile con scadenze

Completare la nomina

Indicazioni sui passi e azioni da compiere prima del giuramento

Prima di presentare il ricorso è sempre bene confrontarsi sulla propria situazione familiare e sui motivi che portano alla richiesta con una persona esperta nel campo dell’Amministrazione di sostegno. Un colloquio preventivo può dirvi se ci sono rischi che il ricorso venga rigettato per mancanza di condizioni ideali da parte del Giudice.

Allegati 

Refil Care ti affianca con un supporto specifico per reperire i documenti ufficiali e le copie da allegare al ricorso, per renderlo valido.

Un controllo in più con il supporto di una persona esperta può fare la differenza tra un ricorso completo e un rigetto.

In caso di rigetto, devi calcolare alcuni tempi tecnici che faranno slittare la data della nomina:

  • tempi per sistemare i documenti e reperire gli allegati corretti o mancanti
  • tempi di attesa per prenotare nuovamente in Cancelleria il ricorso
  • limite massimo di 60 giorni dall’accettazione del ricorso alla data di convocazione del Giudice Tutelare per il guramento.

Quando il giudice ha dato il suo assenso comunicando la data della nomina, il diretto interessato ha il compito di informare i diretti interessati. Nello specifico deve:

  1. preoccuparsi in prima persona di verificare il buon esito della sua richiesta presso la Cancelleria
  2. Notificare al beneficiario e ai parenti (almeno fino al 2 grado) nominati nel Ricorso l’atto del Giudice e la convocazione.

L’atto di notificare avviene in più fasi:

  • ritiro delle copie conformi in Cancelleria
  • invio ai parenti delle due copie (del ricorso e del decreto del Giudice che fissa la nomina)
  • notifica ufficiale al beneficiario tramite Ufficiale Giudiziario

L’atto di notificare agli interessati la convocazione per la nomina può avvenire tramite raccomandata A/R.

 

RICORDA BENE:

Se non si effettua la notifica del decreto di nomina dell’Amministratore di Sostegno al beneficiario e ai parenti indicati nel ricorso si incorre in un’omissione grave che può comportare la nullità del procedimento e l’impossibilità di rendere operativo il decreto stesso.

Chiedere un supporto che ti segua in tutta la fase del ricorso può fare la differenza.

Il rigetto di una pratica da parte del Giudice Tutelare perché incompleta o perché eseguita senza il giusto supporto e indicazioni può allungare di quasi due mesi la data della nomina, rispetto a un ricorso compilato consegnando un fascicolo scritto documentato correttamente.

ULTERIORI RISCHI

Fino al momento della nomina, l’amministratore di sostegno designato non ha la possibilità di effettuare operazioni bancarie sul conto del beneficiario.

Che cosa significa in concreto?

Nel caso in cui il beneficiario avesse un conto cointestato con una persona venuta a mancare (ad esempio, il coniuge o il/la convivente) il conto rimane bloccato fino alla nomina dell’amministratore che dovrà aprire un nuovo conto corrente unico per il beneficiario ed effettuare lo spostamento della sua parte di capitale.

Un ricorso rigettato per incompletezza o allegati sbagliati può bloccare per mesi un conto in banca creando problemi di liquidità.

Richiedi supporto

Il nostro aiuto, concretamente

  • Forniamo un orientamento completo sulla procedura per la nomina dell’Amministratore di Sostegno, spiegando passo dopo passo cosa fare ed evitando errori che potrebbero rallentare o compromettere la pratica.
  • Verifichiamo la correttezza di tutta la documentazione, controllando che gli allegati siano completi, coerenti e conformi alle richieste della Cancelleria.
  • Supportiamo nella preparazione del ricorso, assicurandoci che il documento sia redatto in modo chiaro, corretto e conforme agli standard richiesti dal Tribunale.
  • Su richiesta, reperiamo direttamente i principali certificati necessari (come certificato di residenza, stato di famiglia o certificati anagrafici), riducendo tempi e complessità per il cliente.
  • Prenotiamo l’appuntamento presso la Cancelleria competente per il deposito della pratica.
  • Su delega, gestiamo le attività operative:
    • deposito del ricorso in Cancelleria
    • ritiro delle copie autenticate degli atti
    • notifica degli atti al beneficiario e ai parenti entro il secondo grado indicati nel ricorso

Il supporto ha un costo?

La verifica della documentazione allegata con supporto compilazione del ricorso e prenotazione ha un costo di 70 € .

Per la gestione completa della pratica il costo è di 120 € e in aggiunta alla verifica dei documenti e la compilazione del ricorso comprende:

  • prenotazione appuntamento e consegna del ricorso presso la Cancelleria
  • accertamento dell’accettazione del ricorso presso il Tribunale
  • ritiro delle copie autenticate
  • notifica ai parenti
  • notifica al beneficiario tramite Ufficiale Giudiziario
  • supporto informativo per tutta la durata del ricorso

I prezzi sono definiti in modo calmierato per rispettare le diverse esigenze delle famiglie.